CRM immobiliare: la lavastoviglie dell’agente moderno

Dall’acqua clorata al digitale: la storia di Mattia Schirru
Nel nuovo episodio di POPCAST REview, Gerardo Paterna ha intervistato Mattia Schirru, CEO di OnOffice Italia, in uno studio pieno di luce e idee. Mattia ha raccontato il suo percorso decisamente atipico: 22 anni da nuotatore agonista, studi di psicologia e marketing tra Torino e il Mississippi, fino a un MBA e una sfida imprenditoriale presa a 27 anni, quando ha accettato di fondare la sede italiana di OnOffice.
“Sono arrivato nel settore immobiliare per caso, ma me ne sono innamorato subito. L’opportunità di costruire qualcosa da zero mi ha fatto dire: ok, lanciamoci”.
Ed è così che parte la storia italiana di OnOffice, CRM immobiliare europeo che punta sull’integrazione completa: niente strumenti sparsi, ma una sola piattaforma che collega contatti, immobili, email, calendario, task, marketing e ora anche intelligenza artificiale.
Digitalizzazione agenti immobiliari: tra entusiasmo e trappole
“Oggi molti agenti pensano che basti comprare un software per essere digitali. Ma se lo usi al 15%, hai solo buttato via il denaro”. Parole dirette, quelle di Mattia. Perché la digitalizzazione, se non è guidata da una strategia, resta lettera morta.
I tre errori più comuni?
- Resistenza al cambiamento: il CRM fa paura perché cambia abitudini consolidate.
- Mancanza di budget e visione strategica: senza tempo e risorse dedicate, non si va lontano.
- Nessun coinvolgimento del team: se il titolare decide da solo, gli altri si sentono esclusi. E lo strumento resta inutilizzato.
Ecco allora il punto: un CRM non è una bacchetta magica. È un alleato. Ma bisogna metterlo in condizione di lavorare.
CRM immobiliare: tra sartoria e relazione
OnOffice si posiziona come soluzione “tutto in uno”, capace di adattarsi alle esigenze delle singole agenzie. Automatizza le attività ripetitive, integra l’intelligenza artificiale per la generazione degli annunci e le risposte automatiche alle email, ma soprattutto offre supporto umano costante.
“La parte di assistenza per noi è centrale. Siamo partner, non fornitori. E ogni mese rilasciamo aggiornamenti che rispondono ai feedback degli agenti”.
E l’umanità si riflette anche nel team, giovane e appassionato, che si ritrova ogni giorno a Torino tra una task e una pausa pranzo animata. “Chi passa da via Vincenzo Vela 29 trova sempre un caffè. E forse sente anche le nostre risate da fuori”.
Business Beats: formazione, idee e confronto dal vivo
Tra le iniziative più riuscite c’è il Business Beats, l’evento creato da OnOffice per formare, ispirare e connettere gli agenti immobiliari. Dopo 10 anni in Germania, la versione italiana ha già visto crescere i partecipanti da 130 a oltre 300 in un solo anno.
“Non è una markettata. È un evento dove si fa rete, si ascoltano contenuti veri e si torna a casa con nuove idee. L’obiettivo? Uscire arricchiti.”
L’AI non vende case, ma libera tempo
Mattia ha le idee chiare anche sull’intelligenza artificiale: non sostituisce le persone, le potenzia. “È come la lavastoviglie: non cucina, ma ti fa risparmiare tempo per fare altro. Allo stesso modo, l’AI elimina i compiti ripetitivi. Così l’agente può concentrarsi su ciò che conta davvero: relazioni, acquisizioni, vendite.”
E qui la conclusione arriva naturale: le case le vendono le persone. Ma un buon CRM può fare la differenza tra un agente stressato e un professionista efficace.

Lavoro nell’immobiliare dal 1994. Dopo una lunga esperienza come agente, dal 2016 sono divulgatore a tempo pieno. Collaboro con professionisti e aziende per creare valore attraverso una comunicazione efficace e percepita. Conduco i format video POPCAST REview e icone.



